Ecoepoque: il design in canapa è sostenibile e made in Italy

Ecoepoque_Office A Round

La creatività italiana al servizio della sostenibilità: la scommessa di Ecoepoque nasce a partire dal territorio, vero fulcro del lavoro artigianale di questa start-up che utilizza un materiale a base di canapa per le proprie creazioni di design.

Ci troviamo a Durazzano, in provincia di Benevento, piccola e industriosa realtà dove sapienti mani fabbricano in modo artigianale i prodotti studiati da giovani designer italiani. Il tutto grazie ad un materiale creato da un’altra azienda italiana: il Canapalithos di CMF Greentech.

Creatività, rispetto per l’ambiente e la valorizzazione del lavoro manuale sono i pilastri su cui hanno investito i due soci Pietro Santagata e Massimo Bello, compagni di classe al liceo e oggi quasi 40enni. “Essendo un’azienda che realizza complementi d’arredo e arredi su misura”, ci ha spiegato Annamaria Piscitelli, la responsabile della comunicazione dell’azienda, “ci ha incuriosito l’idea di lavorare un materiale nuovo, ecologico e poco conosciuto con l’intenzione di diffondere questo tipo di conoscenza”.

Come è nata l’idea di Ecoepoque e quella di utilizzare un materiale a base di canapa?
Ecoepoque_2Come suggerisce il nome dell’azienda la mission è proprio quella di lavorare materiali di ultima generazione. Siamo venuti a conoscenza del materiale brevettato da CMF Greentech e con Alex Crestan e Manuel Barbieri, che sono due designer, abbiamo pensato di lavorare questo materiale ecologico per creare una linea di prodotti semplici, per la casa e per l’ufficio, di uso quotidiano che si possono introdurre con facilità nella vita di tutti i giorni.

Parliamo di Canapalithos?
Sì, esattamente: quello è il materiale di partenza che poi noi lavoriamo e fresiamo con le nostre macchine e insieme agli artigiani e ai falegnami che lavorano all’interno del sito produttivo. Partendo da Canapalithos e dal lavoro dei designer, abbiamo costruito il nostro lavoro.

Che tipo di prodotti avete creato?
Noi abbiamo realizzato una linea di prodotti per la casa come vassoi, svuota-tasche, organizer per la scrivania oltre a sgabelli e tavolini; questi ultimi possono essere montati ed utilizzati come piccole librerie quindi c’è anche molta flessibilità nell’utilizzo di questi prodotti concepiti per l’ufficio ma anche per diverse stanze della casa come ingresso, soggiorno o cucina. Si tratta di oggetti molto versatili che possono essere facilmente ricollocati all’interno della casa o dell’ufficio proprio perché volevamo creare un prodotto semplice, trasportabile ed ecosostenibile a 360 gradi.

Quindi i punti forti sono l’artigianalità, il made in Italy e la valenza ambientale del progetto, oltre alla novità e al design del prodotto in sé?
Ecoepoque_3Per noi è stata una novità lavorare un materiale come questo e concepire prodotti di uso quotidiano. Parliamo di un materiale come la canapa, utilizzata dall’uomo da migliaia di anni, ma in una forma innovativa. Ci sono persone che pensano al design come qualcosa di avveniristico e magari inutilizzabile: il nostro scopo era invece quello di introdurlo nell’uso quotidiano, facendolo diventare un prodotto normale, non una cosa eccezionale. Altro punto forte è il made in Italy: il prodotto è concepito da un’azienda italiana, i designer sono italiani, così come i falegnami che hanno costruito gli oggetti.

Avete già partecipato anche al Salone del Mobile a Milano?
Sì, eravamo presenti nel 2014, quest’anno invece abbiamo esposto i nostri oggetti in canapa a OmniMilano nella sezione “sperimenta”. E poi ad Amsterdam al Fespa Awards, che è un altro settore, quello della stampa digitale, dove però ci hanno acconsentito di esporre anche questi prodotti in canapa che sono piaciuti particolarmente, oltre ai nostri prodotti di stampa digitale. Fanno gola in particolare nel mercato estero perché c’è una maggiore diffusione e sensibilità riguardo a queste tematiche.

In Italia si presta meno attenzione?
Noi vogliamo contribuire a diffondere l’ecodesign anche in Italia dove al momento è poco praticato. E’ importante diffondere la consapevolezza riguardo a prodotti ecologici che non inquinano l’ambiente e la salute. Per inquinamento a volte si pensa solo ed esclusivamente a quello esterno, ma in realtà anche all’interno delle mura domestiche c’è inquinamento per i vari oggetti che si utilizzano di cui non conosciamo la costituzione. I nostri prodotti sono completamente atossici, perché non contengono formaldeide ed hanno un legante completamente naturale. Quindi sono completamente riciclabili al 100% e non hanno alcun impatto ambientale. Anche gli altri complementi di  design che abbiamo prodotto seguono la stessa filosofia: si tratta di una linea di oggetti (specchi, orologi, ecc:) realizzati con alluminio riciclato, rifinito a mano e decorati grazie alla stampa digitale ad altissima definizione. L’innovazione parte anche da piccole imprese come la nostra che scelgono di stare al sud per valorizzare l’economia ed il “saper fare” locale quindi è importante farlo sapere.

Avete buoni riscontri riguardo alla vendita?
Sì, come detto prima abbiamo buoni riscontri soprattutto sul mercato estero, poi stiamo attivando delle collaborazioni anche con parecchi punti vendita specializzati sulla canapa e quindi abbiamo dei corner in cui noi esponiamo nostri prodotti; ad esempio Sir Canapa a Milano ed altri con cui siamo in trattativa. Insomma, ci stiamo facendo spazio anche nella vetrina italiana.

Mario Catania

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