Un’azienda europea vende energy drink negli Stati Uniti grazie alla canapa

Cannabis Energy drinkCannabis Energy Drink è una bevanda gassata che contiene caffeina, taurina, vitamine B ed estratti di canapa senza alcuna traccia di THC. È prodotta in Austria e venduta oggi principalmente sul mercato degli Stati Uniti.

È del tutto simile alle più comuni bevande ricche di caffeina ed altre sostanze “energetiche”, molto vendute e legali in tutto il mondo. Questo drink contiene un po’ meno zucchero, o dolcificante, della media e contiene anche gli omega 3 e omega 6 presenti nei semi di canapa, caratteristiche che forse la rendono poco meno dannosa delle concorrenti. Il sapore è molto simile a tutte le altre e la grafica del sito web evoca tentazioni esotiche ma anche molto europee, con un olandesina ammiccante che offre la bevanda e le tre X di Amsterdam a evocare qualcosa che non ha niente a che vedere con il contenuto del drink.

L’azienda europea che produce queste bevande ha saputo sfruttare legittimazione sociale e curiosità portate dalle vittorie del movimento di legalizzazione della cannabis negli Stati Uniti come substrato per attivare un’intensa campagna di marketing. La tattica promozionale ha sfruttato i diversi canali di comunicazione, soprattutto sui social media, e naturalmente anche la musica con l’assoldamento del rapper Ditch come testimonial. È questo il caso di una bevanda non innovativa nelle qualità organolettiche, che non offre i benefici reali della canapa, annullati da veleni come caffeina e zuccheri, ma che ottiene rapidamente uno straordinario successo di vendite. In questo video la testimonianza di un distributore americano. I destinatari non sono solo adolescenti, maggiori consumatori di energy drink, ma anche adulti che credono più sano questo prodotto perche contenente canapa non psicoattiva.

Con il lancio di questo marchio per un energy drink, l’azienda austriaca ha saputo sfruttare un momento di vuoto legislativo negli Stati Uniti che sta rallentando il decollo della canapa industriale americana. Un periodo temporaneo, visto che tutti gli Stati stanno procedendo alla legiferazione in merito. Nel frattempo, la maggiore disponibilità di semi in Europa ha consentito a questo marchio di produrre bevande a prezzi convenienti e di posizionarsi rapidamente nel ricco mercato americano degli energy drink. Abbiamo già parlato della Harnett, una piccola azienda irlandese che sta riscuotendo successo all’estero con i suoi oli di canapa. Le aziende alimentari italiane potrebbero allo stesso modo cercare nuovi mercati oltreoceano con prodotti più sani e gustosi di Cannabis Energy Drink?

Stefano Mariani

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