Vuoi salvare il pianeta? Adotta una pianta di canapa con Canapa Live

Adotta pianta canapaProporsi di salvare il pianeta o di cambiare il mondo può sembrare un proclama irrealizzabile: tanto bello da dire, quanto poco utile nella sostanza. Ma se anche tu sei una persona dai buoni propositi alla ricerca di un primo piccolo passo da effettuare in questa direzione, l’associazione Canapa Live propone la sua soluzione: “Adotta una pianta di canapa!“.

Se per il Mahatma Gandhi la strada è quella riassunta nella frase “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo” e per Madre Teresa di Calcutta “Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’ oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno”, allora ecco che il progetto dell’associazione Canapa Live può diventare l’inizio di un nuovo percorso.

Il progetto è nato in collaborazione con l’Università della Tuscia di Viterbo al fine di reintrodurre sia la canapa nel quotidiano come pianta ornamentale a scopo floro-vivaistico, che la coltivazione della pianta per riuscire ad ottenere energie ecocompatibili.

Come racconta l’associazione: “Nel 2007/2008 abbiamo informato sulle mille risorse di questa meravigliosa pianta e diffuso quindi il nostro progetto attraverso piante legali di “Carmagnola” certificate con etichetta e punzone passante sul gambo, che venivano consegnate, garantite assieme alla tessera, a chi si iscriveva alla nostra associazione per il progetto di ricerca delle piante da biomassa per le energie rinnovabili, alternative ai combustibili fossili. Ricordiamo che oltre alla collaborazione con l’Università della Tuscia, il progetto venne in parte finanziato dalla Regione Lazio”.

Per quest’anno l’associazione prevede la semina e la coltivazione di circa 15 ettari di canapa di diverse cultivars sui “Monti della Tolfa” e presenterà il progetto in occasione della Fiera Canapa Mundi che si terrà a Roma il 20, 21 e 22 febbraio.

“Contiamo sull’orgoglio ‘canapista’ dei tantissimi amanti di questa nostra stupenda pianta e sul vostro sostegno, appoggio e partecipazione al progetto, adottando ognuno la propria piantina di canapa certificata, per dare così un piccolo contributo!”.

Redazione Canapaindustriale.it

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