“Canapa può”: la prima fiera italiana dedicata alla canapa industriale

Canapa PuòLa canapa può essere una risorsa illimitata, pulita ed ecosostenibile per la realizzazione di migliaia di prodotti differenti, che in molti settori possono sostituire quelli che oggi vengono creati a partire dalle materie plastiche, fibre di vetro e altri materiali inquinanti.

E’ questo il punto di partenza di “Canapa può“, prima fiera italiana dedicata esclusivamente alla canapa industriale ed ai suoi utilizzi che si terrà a settembre a Crotone dal 24 al 27 settembre.

“Il business è l’ultimo dei nostri obiettivi: per noi è una missione a tutti gli effetti per scardinare questo muro creato volutamente sulla canapa”, ci ha raccontato Luigi Critelli, vicepresidente dell’associazione “Il punto verde, filiera corta della canapa” che organizza l’esposizione. “Vogliamo riavvicinare il più possibile le persone alla canapa. E a questo proposito abbiamo ideato l’iniziativa ‘adotta una piantina’, che fa parte della campagna di tesseramento per i soci della nostra associazione: per far conoscere l’argomento regaliamo una piantina di canapa industriale con contenuto di THC al massimo allo 0,2%, già coltivata o un po’ di semi”.

Punto verde canapa“Siamo rimasti positivamente sorpresi  dopo il primo convegno dello scorso agosto a Capo Colonna”, ha continuato a spiegare Luigi, “e da lì e partito il progetto. Siamo riusciti a coinvolgere tante persone interessate come architetti, ingegneri, agronomi e agricoltori, tutti affascinati da questa idea. A distanza di un anno gli sforzi sono stati premiati. Speriamo di creare sempre più interesse in un campo davvero molto vasto”.

Quello su cui ha puntato l’associazione è stato innanzitutto lo sviluppo delle coltivazioni. “Abbiamo costituito un primo anello di coltivatori. Il secondo passo è quello di utilizzare i derivati della canapa partendo dal seme, come sta avvenendo con pastifici, gelaterie e panifici: realtà che si stanno piano piano allargando. Per questo abbiamo abbinato i gazebo ad aziende che già operano nel settore: per stimolare al massimo le attività commerciali. Il bello della canapa è che si presta perfettamente per realizzare la filiera corta in tutti i settori. Ci tengo a sottolineare a questo proposito che la canapa unisce in tutti i sensi, andando oltre la bieca concorrenza. Più se ne coltiverà più sarà possibile trasformarla in una spirale che si autoalimenta: stimola la collaborazione senza pericolo di inflazionare il mercato”.

Mario Catania

 

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