“Bears for humanity”: orsacchiotti in canapa ai piccoli pazienti degli ospedali

Bears for humanityUna delle più interessanti aziende dedicate alla canapa tessile si trova in Colorado ed è guidata da una donna italiana, Barbara Filippone. Ne abbiamo parlato in questo articolo a proposito delle proprietà antibatteriche della fibra di canapa. EnviroTextiles realizza oltre 100 tessuti in canapa o miscelati per numerose applicazioni. Oltre ai vantaggi già conosciuti della canapa tessile rispetto ad altre fibre, ce ne sono altri, come la resistenza allo stafilococco e altri batteri, ai raggi UV e infrarossi, scoperti recentemente ed applicati alla produzione di EnviroTextiles. Quest’azienda è oggi il più grande produttore e importatore di tessuti in fibre naturali di canapa negli Stati Uniti e vende i suoi prodotti in oltre 70 paesi del mondo.

Abbiamo poi raccontato in quest’altro articolo come i cannabinoidi presenti nella fibra di canapa aumentino l’impermeabilità della membrana cellulare, evitando la formazione di substrati che aiutano i batteri a resistere agli agenti antibatteriologici. Infine, in quest’ultimo articolo di canapaindustriale.it Barbara Filippone dichiarava che “Al momento nessun paese produttore di canapa è in grado di competere con la qualità delle fibre cinesi”. Questo anche grazie a investitori europei che nel 1993 avviarono in Cina una produzione adeguata agli standard tessili occidentali, mentre imprenditori cinesi brevettavano sistemi in grado di rendere la canapa morbida come il cotone.

Bears for humanity2Ora EnviroTextiles ha realizzato un orsacchiotto in canapa e cotone provenienti da coltivazioni e lavorazioni completamente organiche e sostenibili. Oltre ai normali canali di vendita, il pupazzo viene offerto tramite organizzazioni umanitarie ai bambini in difficoltà, ad esempio quando costretti al ricovero ospedaliero. Le caratteristiche antistatiche e antibatteriche dei materiali ne consentono il trasporto anche all’interno di aree critiche per la presenza di apparecchiature elettroniche o rischio di contaminazione. L’orsacchiotto in cotone e canapa può quindi accompagnare in tutte le zone degli ospedali i piccoli pazienti, che non dovranno più separarsi dal suo conforto durante analisi o interventi.

L’iniziativa si chiama Bears for Humanity e i suoi personaggi sono oggi Chattie, Sammie, Snowie, Sassie ed altri piccoli orsetti con dimensioni e colori differenti. La realizzazione è molto accurata e il pupazzo risulta morbido e snodabile, ma robusto. Per ogni orsetto acquistato Bears for Humanity ne donerà un altro a un’organizzazione umanitaria. Gli orsacchiotti sono realizzati in California all’interno di un programma di reinserimento lavorativo di persone disoccupate. Sono distribuiti da numerose catene specializzate in giocattoli e in questo video si trova una loro presentazione.

Bears for humanity4L’orsacchiotto ha una struttura in fibra di canapa che lo rende molto resistente all’usura, oltre a evitare l’insediamento di batteri. Il rivestimento è in cotone selezionato per la sua morbidezza. Entrambe le materie prime sono certificate secondo le norme Global Organic Textile Standard che tengono in considerazione sia la sostenibilità ecologica dei processi produttivi, sia la responsabilità sociale degli imprenditori, che devono garantire condizioni di lavoro eque ai propri lavoratori. Sul sito web di EnviroTextiles si trovano tutti i dati relativi a materiali, processi e produttori locali, in prevalenza cinesi, selezionati in base alla loro correttezza etica e professionale.

Stefano Mariani

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