mercoledì, 24 Aprile 2019

Nike: le scarpe in canapa per la festa del 4/20

Nike Hemp Dunk Low
Il mito del 4/20 ha origine lontane: sembra sia una ricorrenza nata nel 1971 alla San Rafael High School in California. Negli Stati Uniti il 20 aprile è ormai diventata la “giornata nazionale” della cannabis, celebrata da tutti gli amanti di questa pianta con feste dove centinaia di persone si radunano per fumare. La più celebre è quella organizzata a Boulder, nel campus dell’Università del Colorado, dove ogni anno si contano oltre 10mila persone, in aumento da quando la cannabis è stata legalizzata nel Paese a livello ricreativo.

Ma perché proprio il 20 aprile? Il numero 4/20 (e più brevemente 4:20) nella cultura popolare americana è da anni un nome in codice per la Marijuana. Capita di frequente ad esempio di trovare la scritta “420 friendly” negli annunci di stanze su Craigslist, un modo ormai poco implicito per dichiarare la propria passione per l’erba. Proprio da quel numero, 420, nasce la festa: 4-20, april 20th, 20 aprile.

In tutto questo la Nike, colosso americano di abbigliamento tecnico e sportivo, sempre attenta alle proprie strategie di marketing, ha deciso di creare una nuova versione di scarpe in canapa per venderle online proprio il prossimo 20 aprile. Nike SB ha infatti creato una nuova versione delle “Hemp” Dunk Low, realizzate in canapa e con lo swoosh in pelle. In Europa sarà possibile acquistarle da rivenditori online come Zupport, al prezzo di 94 euro, proprio a partire dal 20 aprile.

La nascita della leggenda del 4:20 ha diverse versioni. La più accreditata vuole che nell’autunno del 1971, cinque ragazzi della San Rafael High School, in California, fossero venuti a sapere dell’esistenza di una piantagione di Marjuana abbandonata nelle vicinanze di Point Reyes, a un’ora di macchina dalla scuola. Affascinati dall’idea di scoprire il loro tesoro nascosto, i ragazzi, che si chiamavano fra loro Waldos, decisero di darsi appuntamento all’uscita da scuola, alle 4 e 20, per partire alla ricerca della piantagione. La ricerca fu un buco nell’acqua, il tesoro non venne mai alla luce, forse perchè mai esistito, ma i ragazzi continuarono a incontrarsi ogni giorno alle 4 e 20, partendo verso Point Reyes a bordo di una vecchia Chevrolet Impala del 1966 e fumando ovviamente marjuana per tutto il viaggio. Il numero divenne il loro codice, che passarono anche ai compagni di scuola e pian piano si diffuse per tutta San Rafael. Il successo nazionale del 420 venne però grazie al gruppo rock dei Grateful Dead, paladini degli hippie dalla fine degli anni sessanta, diventati ora icone.

Redazione canapaindustriale.it

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