mercoledì, 24 Aprile 2019

Australia: un produttore di canapa alimentare prevede una crescita del 400%

Hemp Foods Australia'sNonostante in Australia sia ancora vietato vendere prodotti alimentari derivati dalla canapa per il consumo umano, un produttore si aspetta una crescita del 400% del mercato per il prossimo anno.

Paul Benhaim, amministratore delegato della Hemp Food Australia ha spiegato che la domanda è in crescita grazie ai consumatori che sono interessati ai benefici e alle proprietà nutraceutiche di semi, olio e derivati della canapa.  “Sono naturali ed hanno un alto contenuto di acidi grassi essenziali, omega-3 e omega-6, comune in genere negli oli di pesce, che sono molto popolari in Giappone,” ha sottolineato alla ABC.

Canapa AustraliaMentre l’azienda esporta in numerosi paesi in tutto il mondo, il Giappone è infatti di gran lunga il mercato di riferimento dell’azienda, in rapida crescita.

“Il Giappone ha avuto problemi molto gravi con un incidente nucleare non molto tempo fa e la First Lady è molto interessata alla canapa per le risposte ambientali che può dare” ha sottolineato dopo aver incontrato la first lady del Giappone, Akie Abe, al Kyoto Hemp Forum.

Per soddisfare la crescita delle esportazioni l’azienda ha implementato la sua fabbrica a Bangalow nel nord del New South Wales. L’anno scorso ha ricevuto quasi 600mila dollari da parte del governo federale per la costruzione di un impianto di trasformazione del valore di più di un milione di euro.

Hemp Foods Australia's_2Ma l’azienda sta anche sviluppando una gamma di altri prodotti alimentari esclusivamente per il mercato estero, nei Paesi in cui gli alimenti di canapa possono essere legalmente consumati.

“Stiamo pensando a prodotti come snack e bevande oltre alla pasta e integratori di fibre, insomma, una gamma di prodotti diversi”, ha spiegato.

“Siamo entusiasti di avere un grande supporto per i nostri agricoltori locali in Australia, mentre aspettiamo che i dipartimenti ministeriali consentano la diffusione gli alimenti di canapa anche in Australia“.

Intanto Benhaim ha spiegato di aver bisogno di più agricoltori per soddisfare la crescente domanda. “Questa è una delle cose meravigliose della canapa: che può essere coltivata in qualsiasi Paese in tutto il mondo. Noi, per quello che ci riguarda ci concentriamo su tecniche di agricoltura biologica certificata solo per i nostri raccolti e siamo uno dei pochi Paesi al mondo che lo fa”.

Redazione canapaindustriale.it

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