mercoledì, 24 Aprile 2019

Cbd e terpeni: la nuova frontiera della cosmetica

Terpene Cosmetics_logoIl Cbd con l’aggiunta di terpeni possono diventare la nuova frontiera della cosmetica? Sicuramente ne è convinto Radek Smakal che ha fondato a Praga Terpene Cosmetics,  puntando sul Cbd e sui profili dei terpeni di alcune varietà di cannabis, per creare diversi prodotti di cosmetica. I primi prodotti dell’azienda sono 3 e comprendono una crema, un gel doccia ed un latte idratante possono essere già preordinati su HitHit, piattaforma per il crowdfunding europea. Intanto, per capire meglio i prodotti e l’idea dell’azienda, abbiamo contattato il fondatore.

Che tipo di prodotti avete creato?
Terpene Cosmetics è una realtà che vuole portare sul mercato prodotti cosmetici contenenti Cbd (Cannabidiolo) e terpeni della cannabis, oltre ad educare le persone sui benefici della Cannabis. Abbiamo appena lanciato la campagna crowdfunding per i primi prodotti: una crema da notte anti-invecchiamento, latte idratante e gel doccia in quattro varianti aromatiche.

Perché avete scelto la cannabis ed il Cbd in particolare?
Terpene Cosmetics_1Non è una cosa molto nota, ma ogni persona produce naturalmente dei cannabinoidi all’interno del proprio organismo. Si chiamano endocannabinoidi ed hanno molte funzioni. Il Cbd è una molecola in grado di legarsi agli stessi recettori del nostro corpo ai quali si legano gli endocannabinoidi. Questi recettori sono quasi ovunque nel corpo, pelle compresa. Gli endocannabinoidi presenti nella pelle hanno diverse funzioni: una è quella di regolare la produzione di sebo, un naturale strato protettivo a base di oli, cere e terpeni. Il Cbd può legarsi a questi recettori ed aiutare a regolare la produzione di sebo. E’ inoltre un potente antiossidante ed ha proprietà anti-infiammatorie, virtù che lo rendono un ottimo ingrediente cosmetico.

Che tipi di terpeni avete scelto di utilizzare?
Abbiamo scelto i profili di terpeni di 4 genetiche di cannabis: OG Kush, Girl Scout Cookies, Mango Kush e Granddaddy purple. Se otterremo un finanziamento sufficiente saremo in grado di lanciare altre varietà.

Avete già lanciato il crowdfunding?
Terpene Cosmetics_2Sì, è online su Hithit. Non è stato facile: lo stavamo lanciando a febbraio su Kickstarter ma il progetto è stato rifiutato 2 giorni prima del lancio a causa del cambiamento del regolamento della DEA sul CBD (inserito in tabella I, ndr). La stessa cosa è accaduta con Indiegogo e con altre piattaforme americane. Abbiamo quindi provato con piattaforme più piccole nate all’interno dell’Unione Europea, visto che qui il suo utilizzo per la cosmetica è approvato e registrato all’interno del CosIng database, quello dedicato agli ingredienti per la cosmetica. Ulule, la più grande piattaforma europea, ha rifiutato il progetto perché ritenuto “troppo controverso” e anche con la seconda, KissKissBankBank, il progetto non è andato a buon fine. Alla fine abbiamo avuto la possibilità di lanciarlo sulla piattaforma Ceca HitHit, che non ha avuto nessun problema nei confronti del nostro prodotto a patto che fosse legale in Europa.

Avete fatto ricerche sugli effetti del Cbd e dei terpeni sulla pelle?
Quando abbiamo contattato degli esperti nell’applicazione cosmetica del Cbd, spiegando la nostra idea di aggiungere i terpeni per sfruttare l’effetto entourage, inizialmente ci siamo scoraggiati perché alcuni terpeni possono irritare la pelle. Ad ogni modo, analizzando più a fondo il problema, ci siamo accorti che i terpeni sono ampiamente utilizzati in cosmetica. La cosmetica naturale utilizza l’olio essenziale a base di terpeni per i profumi, con una funzione conservante o per gli aspetti aromatici e terapeutici. Ed i terpeni sono utilizzati anche in prodotti medicinali, come i prodotti topici per l’artrite. Alcuni hanno azione antinfiammatoria ed altri antibatterica; alcuni, come il Cariofillene, possono legarsi agli stessi recettori dei cannabinoidi. Naturalmente vanno maneggiati con cura perché alcuni prodotti dell’ossidazione possono davvero irritare la pelle. Stiamo progettando diversi test per dimostrare che sono prodotti del tutto sicuri.

Mario Catania

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