La canapa per salvare le api: è fonte di polline nei periodi di carenza

Anche se la canapa non ha le classiche caratteristiche che attirano gli insetti e altri impollinatori, produce comunque grandi quantità di polline in un periodo dell’anno in cui c’è tipicamente una carenza, il che significa che la canapa può essere una fonte importante e abbondante di cibo e nettare per le api quando ne hanno bisogno.

Lo sottolineano gli autori di uno studio scientifico pubblicato all’inizio del 2019 su Biomass and Bioenergy dove spiegano che le popolazioni di api, sia selvatiche che addomesticate, hanno subito un duro colpo negli ultimi anni a causa dell'”agricoltura intensificata su larga scala”. Secondo lo studio, la “semplificazione del paesaggio”, ovvero la sostituzione delle piante autoctone con colture da reddito, ha “influenzato negativamente” il numero totale di api vicino alla canapa, ma non ha influito sul numero di specie trovate. Questa ricerca suggerisce che la canapa, soprattutto le piante alte, potrebbero essere cruciali per arginare il declino delle popolazioni di api.

Gli autori fanno notare che: “Essendo impollinate dal vento, le piante di canapa dioiche producono grandi quantità di polline che sono attraenti per le api. La fioritura della canapa nel nord del Colorado, dove è stato condotto questo studio, avviene tra la fine di luglio e la fine di settembre. Questo periodo di tempo coincide con la scarsità di piante da coltivazione adatte all’impollinazione nella regione, rendendo i fiori di canapa una fonte potenzialmente preziosa di polline per il sostentamento delle api”.

Gli autori presentano poi la diversità e l’abbondanza delle api raccolte nei campi di canapa in fiore. In totale sono stati raccolti 23 generi diversi di api, di cui l’ape europea, Apis mellifera al 38% è stata la più dominante, seguita da Melissodes bimaculata al 25% e Peponapis pruinosa al 16%. Questi tre generi hanno costituito quasi l’80% del totale.

Mentre la canapa non produce nettare, la natura ricca di polline dei fiori può rendere la canapa una coltura ecologicamente preziosa. “Poiché la coltivazione della canapa continua ad espandersi, ci aspettiamo che anche i parassiti degli insetti sulla canapa diventino prevalenti. I nostri risultati che documentano la diversità delle api nella canapa in fiore forniscono l’impulso per lo sviluppo di piani di gestione integrata dei parassiti che proteggono gli impollinatori”.

Redazione di canapaindustriale.it

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