La canapa nelle cuffie per il design e per migliorare il suono

Utilizzare la canapa per le cuffie non solo per una questione di design, ma soprattutto per esprimere il potenziale sonoro che questo materiale può dare.

L’idea l’ha avuta il produttore newyorkese Grado, molto apprezzato nel settore, che già aveva utilizzato il legno d’acero per i propri prodotti ed ora ha deciso di puntare sulla canapa.

“La canapa altamente compressa crea un effetto di smorzamento tra le fibre. Questo produce un suono più pieno, composto da una notevole gamma bassa e da una gamma alta che si estende dolcemente fino ai suoi limiti”, si può leggere sul sito dell’azienda dove è già attivo il pre-order per poterle ordinare. L’effetto della canapa è bilanciato dall’aggiunta anche di legno di acero.

La particolarità è che i driver integrati negli alloggiamenti fatti in canapa hanno dovuto essere specificamente “accordati” per far emergere il potenziale della canapa, che migliora costantemente ad ogni ascolto.

Il prodotto, in edizione limitata, è creato artigianalmente presso lo stabilimento di Brooklyn di Grado con un design aperto, l’archetto rivestito in pelle e i cuscinetti in foam. I driver sono selezionati a coppie con una tolleranza di 0,5 dB e le cuffie vengono vendute con un cavo rimovibile a 8 conduttori.

Non è la prima volta che un’azienda cerca di sfruttare le capacità acustiche della canapa, anche se il precedente tentativo andava nella direzione opposta. Era il 2015 quando il designer Benjamin Hubert progettò Scale, una “barriera” di canapa modulabile, creata per fermare l’inquinamento acustico, in particolare in ambienti come grossi uffici o open space.

Redazione di Canapaindustriale.it

 

 

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