Sicilia, proposta una legge per la canapa industriale: “E’ il momento del Risorgimento agricolo”

17 Luglio 2020 | Economia e mercati, Economia e politica, News

Una proposta di legge per promuovere in Sicilia la filiera agroindustriale della canapa industriale, sottolineandone i vantaggi economici, in termini di creazione di posti di lavoro – circa 10mila i potenziali in tutta l’Isola – e di rivalutazione del suolo coltivato.

L’iniziativa è di Giorgio Assenza, deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana e presidente del collegio dei Questori, che ha sottolineato come: “Il ruolo dell’agricoltura ha oggi nuove esigenze, anche sorte dalle rinnovate necessità dei consumatori. La canapa sativa è ampia porzione del futuro agricolo della nostra regione”. In particolare, il sostegno e la promozione riguardano la coltura di questa pianta finalizzata alla trasformazione (tessuti isolanti, rafie, ecc.), alla produzione di alimenti, di cosmetici, farmaceutici e di materie prime del tutto biodegradabili e ai semilavorati per le industrie in decine di diversi settori.

“In Sicilia – sottolinea Assenza – le condizioni pedoclimatiche delle sue valli costiere e fluviali in primis, l’elevato irraggiamento e le precipitazioni contenute confezionano un habitat perfetto per la coltivazione della canapa”.

Un provvedimento valutato positivamente anche da Luigi Sunseri, deputato del M5S all’Ars: “Apprezziamo lo spirito propositivo dell’onorevole Assenza. Da più di due anni è depositato in Ars un nostro ddl che riguarda la canapa industriale. Ci auguriamo che il supporto di un deputato importante della maggioranza come lui possa dare un contributo perché la materia venga trattata prima possibile in commissione Attività produttive”.

“Ringraziamo l’Onorevole Giorgio Assenza perché questo DDL segna l’inizio del Risorgimento agricolo della Sicilia”, è il commento alla proposta di legge di Sergio Martines, Ceo di Canapar Corp. con sede a Ragusa.

“Questo è l’esempio di una chiara volontà politica che intende sostenere, da una parte, l’agricoltura e, dall’altra, l’industria verde a emissioni zero”, continua Martines. “La Sicilia ha attraversato momenti critici, l’agricoltura e l’industria hanno subito una imponente fase di stallo, ma questo è il momento della ripartenza, della ripresa agricola e industriale. Lo chiedono gli agricoltori, lo chiediamo noi, perché Canapar, nata dalla fiducia di importanti investitori esteri, ha scommesso moltissimo su questa terra e questa proposta di legge offre la possibilità alla Sicilia di creare un vantaggio competitivo rispetto al resto d’Europa. Grazie a questo DDL, possiamo ulteriormente aprirci al mercato internazionale e impegnarci a coltivare in Sicilia, perché vogliamo che questa Regione diventi il centro europeo nella trasformazione della canapa industriale, trascinando positivamente il settore agricolo e generando un impatto economico-finanziario, sociale e ambientale favorevole per tutta la filiera. L’oggi è decisivo per il domani, e la Sicilia non può e non deve perdere l’opportunità di diventare il centro di riferimento per il settore agroindustriale della canapa”, conclude Martines.

Redazione di Canapaindustriale.it

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