Biocarburanti ed energia pulita dalla canapa: start up francese investe 19 milioni di euro

20 Gennaio 2021 | Innovazione e altri usi

Un investimento da 18,8 milioni di euro: è stato annunciato dalla start up francese Quantum Energy, che utilizzerà canapa coltivata localmente per produrre metano e idrogeno come biocarburanti e fonti di energia.

Dalla canapa è infatti possibile ottenere biocarburanti performanti e soprattutto ecologici, anche nel metodo produttivo. Parliamo dell’etanolo, lo stesso per cui Ford aveva predisposto la Hemp body car nel 1941, del biodiesel, o anche di metano e idrogeno che sono al centro del nuovo progetto imprenditoriale.

Biocarburanti ed energia pulita dalla canapa per aiutare l’ambiente

E la prima ragione per un’operazione di questo tempo è fortemente ambientale, visto che stiamo continuando a bruciare combustibili fossili che aumentano i livelli di CO2 nell’atmosfera. Un altro settore in cui la canapa potrebbe essere utilissima contro le emissioni nocive, come già dimostrato, ad esempio, nel settore dell’edilizia.

L’impianto, che sarà situato a Trangé, nel nord-ovest della Francia, è basato sulla tecnologia della pirogassificazione, che consiste nel riscaldare la biomassa ad alte temperature in presenza di una piccola quantità di ossigeno, convertendo in questo modo il materiale in gas e producendo allo stesso tempo anche CO2 e calore. Un processo senza sprechi che elimina anche i residui che risultano invece da altri metodi di lavorazione.

massificazione canapa

Produzione locale e creazione di posti di lavoro

L’azienda ha sottolineato si rifornirà di canapa locale entro un raggio di 35 chilometri dal suo impianto, a partire dalla cooperativa Fermiers de Loué, che fornisce inizialmente la biomassa, anche se a regime servirà una coltivazione di 1000 ettari per il funzionamento dell’impianto.

Si ricaveranno metano, che sarà venduto a Gaz Réseau Distribution France, il distributore esclusivo di gas naturale in Francia e il principale distributore in Europa, e idrogeno, che secondo i piani dell’azienda sarà convertito in elettricità per alimentare autobus e treni.

La capacità produttiva massima dell’impianto, che ha una dimensione di 3500 metri quadrati, sarà di 3,6 tonnellate di idrogeno al giorno, anche se l’azienda ha dichiarato che l’obiettivo quotidiano sono 2 tonnellate, e 200 metri cubi di metano, per i quali sarà necessaria la forza lavoro di 25/30 persone.

Se dunque si tratta di un settore già attivo in Europa, la novità è rappresentata dalla canapa e dalla sue potenzialità sia nel settore dei biocarburanti che in quello della produzione di energia pulita a partire dalle biomasse, oltre che dalla possibilità concreta di creare nuovi posti di lavoro in un’economia sostenibile.

Redazione di Canapaindustriale.it

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