Una palestra in canapa e calce per la salute di chi si allena

26 Marzo 2021 | Bioedilizia

Pubblichiamo qui di seguito un articolo dedicato alla prima palestra in canapa e calce, che potete trovare nel nostro speciale dedicato alla bioedilizia, scaricabile gratuitamente in PDF a questo link

Un’idea efficace che unisce la canapa, il mondo dello sport e quello dell’edilizia. Ce ne parla l’architetto Eleonora Pedone che, dopo aver perfezionato la sua formazione lavorando nel noto studio di David Adjaye a Londra, è tornata in Puglia – la sua terra di origine – per intraprendere una carriera architettonica basata sulla bioedilizia, ereditando il know-how dell’utilizzo della canapa in architettura dallo studio di famiglia, il Pedone Working– Ps Architetture. Con quest’ultimi, spiega Pedone, “abbiamo costruito un complesso residenziale composto da Case di Luce e Case nel Verde. Edifici residenziali nZEB composti da 40 abitazioni in canapa e calce che s’inseriscono all’interno di un più ampio piano di rigenerazione urbana”. Pedone è progettista e co-founder della palestra UP Wellness Boutique, realizzata con la canapa, che è stata inaugurata l’11 febbraio 2019 a Bisceglie. 

Come mai avete maturato questa scelta?
UP Wellness Boutique nasce dalla volontà di dare una risposta alla ricerca del proprio benessere psicofisico nella vita odierna caratterizzata da frenesia e stress. “Up” si pone come un vero e proprio stile di vita in cui puntare sempre a migliorarsi. Idea base del progetto è appunto il benessere, motivo per il quale abbiamo deciso di ricercare e ricreare un ambiente che potesse essere la cornice perfetta attraverso lo studio di spazio, luce, aria e materiali. La struttura si sviluppa su più spazi architettonici, pensati e disegnati per potersi adattare al meglio alle attività svolte al loro interno. Abbiamo deciso di utilizzare la canapa come materiale per poter avere un ambiente sano, salutare e idoneo all’attività sportiva.

Quali sono i vantaggi nell’utilizzare la canapa?
Dal punto di vista performante, la scelta di questo materiale è stata fatta per le diverse caratteristiche e capacità della canapa ovvero comfort igrometrico (assenza di umidità e percezione di benessere), salubrità di ambienti interni e nessuna emissione di VOC, respirabilità dell’aria interna, inerzia termica elevata, ottimo isolamento acustico e termico e resistenza al fuoco. 

E dal punto di vista estetico?
Abbiamo deciso di valorizzare i diversi spazi, utilizzando la canapa in maniera differente: negli spogliatoi e nella sala allenamento troviamo i mattoni Biomat in calce e canapa lasciati a vista, mentre nella zona attività olistiche i muri in canapa sono stati intonacati e decorati con il canapulino. L’intento è di offrire ai propri clienti una location di design in cui la cura del dettaglio, la personalizzazione degli spazi e l’attenzione all’ecosostenibilità fanno da cornice alle sessioni di allenamento, facendo vivere un esperienza di benessere a 360°.

Proponete anche prodotti a base di canapa o CBD per gli sportivi?
Essendo un’attività giovane non abbiamo ancora intrapreso la strada dell’integrazione all’interno del centro, ma abbiamo intenzione di ampliare la nostra offerta, e perché no, magari tenere in considerazione prodotti CBD per gli sportivi. In questo periodo caratterizzato dal Covid abbiamo però studiato e realizzato delle mascherine in canapa BioUP che vendiamo all’interno della palestra e che facciamo utilizzare a chi lavora nel centro. La mascherina BioUP è stata studiata con un Design 2+1 ovvero due strati di tessuto naturale di canapa ed un filtro in tessuto-non tessuto di tipo SMS con quantità di Meltblown idonea a garantire una giusta capacità filtrante in accordo con la nota tecnica V 5.0 del 4/5/2020 del Politecnico di Milano. BioUp è un prodotto Made in Italy, studiato e prodotto in Puglia.

Quali sono le peculiarità di questa mascherina?
La realizzazione di queste mascherine in tessuto di canapa ha numerosi vantaggi per il benessere: sono eco-friendly, morbide e piacevoli al tatto, la fibra è 5 volte più resistente del cotone; sono termoregolatori, ovvero freschi d’estate e caldi d’inverno. Sono traspiranti, inattaccabili da acari, muffe, funghi e tarme, anallergici. Non si caricano di elettricità statica, schermano fino al 90% di raggi UV e campi elettromagnetici, disperdono l’umidità del corpo e assorbono il sudore evitando irritazioni cutanee, inoltre sono anti-micotici. 

A parte ora (periodo chiusura) in generale ha riscosso successo? Che cosa dicono i clienti?
I clienti che si allenano all’interno del nostro Studio sono molto soddisfatti e difficilmente vanno via (caratteristica comune per chi frequenta palestre). Hanno apprezzato il benessere che si respira all’interno della struttura, che unito all’allenamento, riesce a fargli vivere un’esperienza unica. All’interno degli spogliatoi, ad esempio, non si crea mai condensa o umidità nonostante il continuo utilizzo delle docce e la temperatura degli ambienti è ottimale. Negli spazi di allenamento non si è mai sentito cattivo odore nonostante l’utilizzo da parte di più utenze, poiché la canapa assorbe e lascia l’aria più pulita. Tutti i clienti ci hanno sempre manifestato sensazioni di benessere e ne siamo molto contenti poiché essendo un progetto ambizioso ci fa piacere avere riscontri positivi. Cerchiamo sempre di “educare” i nostri clienti, molto spesso non sanno che la struttura è stata costruita in canapa, e scambiano i mattoni Biomat in canapa per mattoni in tufo. E noi, ogni volta che viene un nuovo cliente, spendiamo parole per cercare di trasmettere il più possibile le motivazione di questa scelta di benessere. 

Vesna Zujovic