Si scrive canapa ma si legge lavoro sostenibile: azienda agricola cerca 120 stagionali

14 Luglio 2021 | Aziende

Implementare le filiere della canapa italiana significa principalmente due cose: agricoltura sostenibile e creazione di posti di lavoro. L’ennesima dimostrazione arriva dalla nuova campagna di assunzioni di Veridia, srl fondata dal giovane Lucio Boschi che, per il terzo anno consecutivo, cerca centinaia di lavoratori da assumere con contratto agricolo a tempo determinato.

Per la stagione in corso le posizioni aperte sono ben 120 e le mansioni previste sono raccolta di canapa, cernita, pulizia e posizionamento dei prodotti nelle cassette ed in magazzino. I requisiti invece sono l’esperienza maturata nella mansione; manualità, rapidità e predisposizione al lavoro fisico; disponibilità al lavoro all’aperto ed flessibilità oraria secondo le esigenze contingenti; disponibilità per lavoro stagionale.

L’azienda offre un contratto a tempo determinato per la stagione con inquadramento nel contratto nazionale degli operai agricoli e florovivaisti per un lavoro full time dal lunedì al sabato su turni nelle province di Pescara e Teramo.

“Anche quest’anno la canapa si conferma l’alternativa più interessante per ciò che riguarda lo sviluppo economico sostenibile globale. Una tematica che necessariamente deve caratterizzare le scelte per il nostro futuro e quello dei nostri figli è l’ecosostenibilità, la canapa è ecosostenibile per definizione (Il maiale dell’agricoltura). Lascio a voi la libertà di approfondire. Diamo al mondo la giusta direzione”, ha scritto Lucio sui social network presentando l’offerta di lavoro.

L’azienda è stata fondata nel 2017 e nel 2019 è stata acquisita per il 92% da una holding olandese. Dai 3 ettari iniziali le coltivazioni dell’anno scorso hanno raggiunto i 100 ettari e la produzione prevalente è biomassa da estrazione per la produzione di cosmetica in Svizzera.

“Il mondo è fermo. L’economia è ferma”, aveva scritto Lucio durante la fase acuta della pandemia sottolineando che: “Bisogna ripartire. La cannabis ci ha dimostrato ancora una volta che il rispetto della natura non ci ha mai fatti fermare. La cannabis ci ha insegnato che proprio da lei che è necessario ripartire. Lei, che è natura stessa”. Speriamo che il momento sia arrivato: per la canapa italiana e per tutto il Paese.

Chiunque fosse interessato può mandare una mail a questo indirizzo: candidature@veridia.it.

Redazione di Canapaindustriale.it