Canapa in Sardegna: chiesto un consiglio regionale urgente per discutere la legge

8 Novembre 2021 | Economia e politica

Un consiglio regionale urgente per discutere la legge regionale per la canapa che in Sardegna è stata proposta da mesi e che non è mai stata approvata. E’ la richiesta di Alessandro Solinas, consigliere regionale del M5S, dopo l’annuncio del sit-in da parte dei canapicoltori sardi che sono stanchi di subire sequestri, perquisizioni e processi.

“Mercoledì prossimo, 10 novembre, gli imprenditori sardi del settore della canapicoltura si riuniranno in sit-in sotto il palazzo del Consiglio regionale per chiedere l’approvazione di una legge dedicata al sostegno della filiera”, sottolinea infatti il consigliere spiegando che: “In vista del presidio di protesta, abbiamo chiesto la convocazione straordinaria del Consiglio regionale affinché venga finalmente discussa e votata in Aula una proposta di legge pronta ormai da mesi, il Testo Unificato “Sostegno e promozione della coltivazione e della filiera della canapa industriale”, approvato in Commissione Attività Produttive il 26 giugno scorso, e osteggiato da una parte di maggioranza per ragioni meramente ideologiche”.

Secondo Solinas, infatti, come riportato da Cronachenuoresi.it, “questa proposta di legge è stata bloccata da alcuni partiti di maggioranza con motivazioni dettate dal pregiudizio, del tutto anacronistiche, che non tengono minimamente conto dell’impatto che il settore della canapicoltura sta avendo in questi anni e soprattutto di quello che potrà avere, quando adeguatamente normato, sul territorio sardo e sul nostro sistema produttivo”. E quindi: “Come opposizioni unite abbiamo chiesto formalmente al Presidente del Consiglio Pais di riunire l’Assemblea per poter discutere un provvedimento che ora più che mai risulta necessario per contribuire a dare maggiore dignità ad un settore i cui operatori stanno subendo un trattamento inaccettabile, e che, nonostante tutte le difficoltà, sta dimostrando di avere un importantissimo impatto sociale ed economico sulla nostra isola”.

Il riferimento è al sit-in annunciato nei giorni scorsi dal Movimento Canapicoltori Sardi per il prossimo 10 novembre. Tra le richieste dei canapicoltori, vessati in questi mesi da continue perquisizioni, sequestri e processi, iniziati all’indomani della direttiva emanata dalla procura di Cagliari a fine marzo 2021, c’è proprio quella dell’approvazione di una legge regionale, chiesta insieme a un tavolo di concertazione, attività di controllo, disciplinari dettagliati di produzione, l’aumento di ricerca e sviluppo e di modalità di aggregazione delle imprese e infine un evento fieristico regionale.

Redazione di Canapaindustriale.it