La canapa per il lavoro e l’economia del futuro: azienda agricola cerca 160 lavoratori stagionali

26 Giugno 2020 | Canapicoltura, Canapicoltura e infiorescenze, Economia e mercati, Economia e politica

La canapa italiana come volano per creare lavoro e occupazione mentre all’orizzonte si affaccia una crisi economica epocale. L’azienda Veridia della provincia di Pescara sta cercando 160 lavoratori da assumere quest’anno per la stagione agricola per la raccolta di canapa. E’ sicuramente un segnale del potenziale incredibile di questa pianta, che, se sfruttata a dovere potrebbe contribuire a creare una nuova economia in sintonia con l’ambiente. Oltre al fatto che, in un paese a vocazione agricola come il nostro, è un bel segnale che l’azienda guidata da un giovane agricoltore, possa offrire lavoro in un momento complesso come quello che stiamo vivendo.

Ne abbiamo parlato con il presidente della società, Lucio Boschi, a cui abbiamo chiesto qualche informazione sull’attività che conduce.

“Nel 2017 ho fondato assieme a tre soci l’azienda Sensitiva che nel 2019 è stata acquisita per il 92% da una holding olandese. L’azienda si è quindi localizzata in provincia di Pescara nel paese di Città Sant’Angelo in un capannone di 3mila mq che è la sede operativa della filiera. Siamo partiti con 3 ettari, l’anno scorso siamo passati a 70 ettari e quest’anno siamo arrivati a 100 ettari. La produzione prevalente è biomassa da estrazione per la produzione di cosmetica in Svizzera. Io sono rimasto a capo dell’azienda e molti fondi della holding sono stati destinati alla ricerca. Abbiamo creato una collaborazione col Dipartimento di Farmacia dell’Università di Chieti-Pescara. Abbiamo un laboratorio interno per la gestione della qualità del prodotto, quindi facciamo analisi dei cannabinoidi internamente all’azienda. La collaborazione ha permesso all’Università di ricevere da noi un laboratorio gemello di quello interno all’azienda. Si tratta di laboratori che gestiremo per approfondire diverse tematiche, a tal riguardo è partito infatti anche un dottorato industriale per studiare le proprietà dei cannabinoidi. Si è creata un’ottima collaborazione dal punto di vista accademico-didattico”

Avete aperto la ricerca di 160 lavoratori per la stagione agricola di quest’anno: quali caratteristiche devono avere le persone che lavoreranno con voi? Quale inquadramento seguiranno?
Il periodo di lavoro parte da metà agosto e finisce a metà novembre. Lo scorso anno abbiamo però avuto alcune esperienze virtuose: sono persone entrate per la fase di lavoro del raccolto che si sono poi caratterizzate per meriti e che sono rimaste in azienda. E’ un ambiente con un’età media di 30 anni ma che comprende anche persone con età più avanzate. Si forma così un bel confronto tra chi è esperto di agricoltura ma non sa nulla di canapa e giovani che conoscono la canapa. Noi chiaramente preferiremo in sede di analisi dei curriculum le persone che hanno avuto esperienza in ambito agricolo, ma la caratteristica principale che cerchiamo è semplicemente la buona volontà. Faremo formazione attraverso i capi gruppo che faranno scuola alle persone e che indirizzeranno quelli che conoscono poco la materia. Le persone saranno assunte attraverso il contratto nazionale di bracciante agricolo.

Avrete difficoltà o facilità a trovare lavoratori?
Ma guarda l’anno scorso che avevamo iniziato la campagna di reclutamento molto in ritardo, le domande hanno triplicato i posti disponibili. Quest’anno abbiamo iniziato con più anticipo, raccoglieremo candidature fino a fine luglio quindi faremo colloqui telefonici.

Chiunque fosse interessato può mandare una mail a questo indirizzo: candidature@veridia.it

Romana De Micheli

 

 

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